Donne: casalinghe frustrate o imprenditrici?

donne-lineabio360

Donne: casalinghe frustrate o imprenditrici?

Il 25 novembre ricorre la giornata internazionale contro la violenza delle Donne. E’ stata scelta questa data, il 25 novembre 1961, in onore delle sorelle Mirabal, Minerva, Patria, Maria, Teresa e Dedè che si batterono per la libertà contro il crudele dittatore della Reppublica Dominicana, Raphael Trujillo.

Gli abitanti del posto chiamavano le sorelle ‘Las Mariposas‘, le Farfalle. Distribuirono scritti di protesta e organizzarono un movimento attivista per contestare Trujillo e riportare la democrazia nel loro paese.  La determinazione, il coraggio e la loro forza fu di grande ispirazione per i dominicani per opporsi alla dittatura. Che grandi Donne!

attivista-lineabio360Nella storia ci furono altre attiviste da dover erigere un monumento, come Wangari Maathai che per far fronte all’abbattimento degli alberi imposto dal governo per costruire fattorie, lei decise di coltivare tante piccole piantine raccogliendo i semi nella foresta. Sono stati piantati 40 milioni di alberi. Balkissa Chaibou che ha lottato per la sua libertà destinata a diventare una moglie quando lei voleva studiare per diventare una dottoressa  e poter scegliere da sola lo sposo. Harriet Tubman riuscì a fuggire una notte dalla casa in cui viveva come schiava e salvò centinaia di schiavi ritornando nel suo paese 17 volte senza mai essere catturata. Volere è potere e queste grandi Donne insegnano questo immenso valore che porta ad agire.

Potrei andare avanti ore e ore a scrivere di Donne che hanno voluto cambiare il proprio destino e il destino del loro paese perchè sono affascinata da queste favolose prodi. Leggo ogni sera a mia figlia il libro ‘Storie delle buonanotte per bambine ribelli’  e alla fine di ogni storiella commento insieme a lei la Donna descritta e ogni volta Greta, mia figlia, mi dice che vuole anche lei cambiare il mondo per renderlo più bello, armonioso e con tanto amore. Io le rispondo che ci riuscirà, basta credere in quello che si fa e mai demordere nè mollare.

Cosa hanno bisogno le donne per sentirsi realizzate?

mamma-lavoratrice-lineabio360In passato la donna era la persona che accudiva la famiglia, facendo la calzetta e aspettando il maritino che tornasse a casa dal lavoro. Grazie alle Pari Opportunità ora la donna è un lavoratrice che lavora il triplo rispetto ad un uomo guadagnando spesso molto meno rispetto al genere maschile.

Sicure di aver fatto proprio un affare con le Pari Opportunità?

Direi proprio di no, o meglio, è fantastico poter far parte di un ambito lavorativo e avere uno stipendio che permetta di autosostenersi da sole. Il problema è che siamo mamme, lavoratrici, mogli e  casalinghe e lo stipendio rimane sempre lo stesso. Studi recenti hanno calcolato che il lavoro di una donna in tutte le sue mansioni è pari a circa 7.000 €… Sì, hai letto bene. Solo che si guadagna 5 volte in meno.

Silenzio, momento di riflessione. Anch’io quando ho ascoltato la notizia ho pensato perchè non sono nato uomo. Poi in un nano secondo la mia riflessione è sparita perchè mi piace troppo essere Donna, avere la mente da imprenditrice, organizzare con la mente di donna la mia vita e avere la sensibilità che solo noi Donne possiamo avere.

REGOLA N.1 – Impara a costruire la tua ricchezza. Devi essere consapevole e assumerti la responsabilità del denaro. Non puoi dipendere da qualcun altro come ai vecchi tempi. Assumi il controllo delle tue finanza chiedendoti come puoi fare questo perchè il come ti mette in moto per l’azione.

REGOLA N.2 – Credi nelle tue abilità, nella tua istruzione e nelle tue esperienze e potrai salire nella scala societaria solo tramite i tuoi meriti. Credi, ne hai tantissimi, basta farli uscire dalla tua mente.

REGOLA N.3 – Scegli un lavoro che non abbia limite al reddito. Quale? Il network marketing! Sì, il lavoro del futuro.

REGOLA N.4 – Accresci la tua autostima. In questo periodo si sente parlare molto di questo argomento e consiglio a tutte di fare un percorso per aumentarla. Quando mi sono licenziata dal mio posto fisso ho lavorato molto con una mental coach, Annalisa Ponti, per fare il salto mentale dal mio essere dipendente a voler essere indipendente. Grazie ai suoi insegnamenti e alle mie capacità e alla mia visione di libertà sono la Donna che sono adesso, libera, felice e lavoratrice.

REGOLA N.5 – Il pieno controllo del tuo tempo. Questo è il più importante perchè mi fa sentire totalmente libera di scegliere quando lavorare. Alla mattina mi sveglio presto per dedicarmi alla meditazione, alla preparazione della colazione e all’estratto fresco di frutta e verdura, accompagno mia figlia a scuola e poi sono libera di organizzare la mia giornata senza dover andare in ufficio e immergermi nel traffico. Tutto questo è felicità e benessere.

network-marketing-lineabio360Scegli chi vuoi essere e cosa vuoi diventare. Se sai cosa è veramente importante per te, troverai il modo per avere il lavoro che meriti e crearlo personalmente. Il network marketing ti dà la possibilità di essere Donna a 360 gradi!

Cristina Furlani

Lascia un commento