Gestire il tempo per vivere bene

Gestire il tempo per vivere bene

Sento dire spesso che la gestione del tempo è innata, quindi ce l’hai o non ce l’hai. E chi non ce l’ha come può fare lo switch e imparare a gestire il tempo per sè, la famiglia e il lavoro?

La maggior parte delle persone è sempre più stanca, stressata, si lamenta perchè non ha tempo di fare attività sportiva, una chiamata, pulire a fondo la casa, etc… E si sveglia al mattino, dopo le 8 ore di sonno, ancora più provata e senza energia come se non avesse riposato.

Organizzazione della giornata

Il mattino ha l’oro in bocca, questo è sempre stato il mio motto e devo dire che la mia energia è sempre al top appena mi sveglio. Anche se non è sempre stato così. Ho costruito il mio risveglio perchè fosse così positivo, reattivo ed energico.

Ogni sera accanto al letto c’è un quaderno in cui scrivo tre cose belle successe durante la giornata trascorsa. Prima di addormentarmi bevo la mia super tisana calmante e rilassante a base di amarena che contiene la melatonina naturale, regolatrice del ciclo sonno-sveglia, la radice di Whitania, fiore della passione e melissa officinalis per garantire al corpo la giusta pausa di cui ha bisogno, fiori di tiglio selvatico, fiori di luppolo per ritrovare la calma e aiutare a staccare la spina dalla quotidianità.

Calcolo di dormire cicli da un’ora e mezza per un totale di 4 o 5 perchè è stato provato, e molti sportivi professionisti adottano questo metodo, che il sonno ha 4 fasi: addormentamento, sonno leggero, sonno profondo e fase rem. Quindi se spengo la luce a mezzanotte, mi risveglierò alle ore 6 per un totale di 4 cicli o alle ore 7.30 per un totale di 5 cicli. In media un uomo ha bisogno di 6/7 cicli, alcune persone invece molto meno.

Mi sveglio quindi riposata e felice. E la mia prima azione è quella di fare una meditazione di mezz’ora seguita a giorni alterni da esercizi posturali. Prendo la mia agenda, appunto le cose da fare e procedo con la mia colazione.

Fermarsi per ascoltarsi

In questo mese di riposo forzato non ho cambiato le abitudini. Faccio le stesse identiche cose e ho ancora più tempo per me e per la mia famiglia.

Scrivo ovviamente quello che ho da fare, quantificando le ore per il lavoro, per la cucina, spesa e lavori domestici. E sai una cosa? Scrivendo nero su bianco, avendo quindi una scaletta ben precisa, non vado in stress perchè eseguo le cose prefissate. E naturalmente la domenica super relax!

Sono sempre stata una persona metodica, organizzata che, con la nascita di mia figlia 11 anni fa, sono andata completamente in tilt. Desideravo tantissimo avere un figlio, ma la mia testa non ha avuto il tempo di prepararsi per gestire il mio tempo. Infatti ero scontenta di come procedeva la mia vita, mi trovavo con la casa in disordine, non mi andava più bene il lavoro che facevo e ho trovato l’alternativa in un lavoro meritocratico che ribaltava completamente gli schemi del mondo del lavoro classico. E ora mi ritrovo ad essere una persona equilibrata con la propria famiglia, entusiasta del lavoro che faccio e vivo ogni giorno nel qui e nell’ora.

Questo momento particolare mi ha dato ancora più forza per rallentare ulteriormente, rimanere in ascolto, raccogliere idee e avventurarmi nella mia grande passione, il mio lavoro. Auguro a tutti voi che state leggendo di trovare la via maestra che conduce alla felicità. E se non la doveste trovare? Vuol dire che è arrivato il momento di fare il cambiamento, il grande passo.

Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a fare nello stesso modo – Albert Einstein –

Cristina Furlani

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