Team Working: l’importanza di lavorare insieme

Team Working: l’importanza di lavorare insieme

Una, due, tre, cento teste che fanno brainstorming, scrivono, pensano idee e poi si mettono in azione. Un sogno da ragazzina. Mi domandavo se fosse mai esistita un’attività che avesse in comune la passione di fare una cosa che piace e creare reti con le persone.

Sì, esiste ed è un Business senza pari.

3 Motivi per amare ciò che si fa

Costanza e resilienza

La maggior parte dei lavori attuali è individualista, ognuno lavora alla propria scrivania, risolve le problematiche e lotta per apparire al suo capo più bravo di un altro collega. Obiettivo: promozione. Questo però porta malcontenti, invidia e zero crescita personale. Per questo ho cercato e trovato un lavoro dove poter esprimere il mio vero sè, le mie capacità relazionali e di problem solving. Non è stato facile, ho dovuto cambiare il mio modus operandi. Ho ridimensionato il modo di vedere il lavoro e grazie alle mie colleghe, ho raggiunto la consapevolezza che dieci teste sono meglio di una. Si lancia un’idea e subito dopo viene modificata e arricchita per avere il massimo risultato. Scopo e obiettivo raggiunto. Sorrisi, abbracci e tanta soddisfazione.

Crescita personale che porta alla crescita professionale

Sono 7 anni che lavoro come imprenditrice e creo rete con le persone. Per me è stata un’evoluzione pazzesca. Imparare a parlare in pubblico, non arrossire con persone sconosciute, trovare la soluzione istantanea per far colpo sul cliente, vendere, aumentare l’autostima di sè, continuare a credere che le scelte fatte sono le migliori hanno portato a circondarmi di colleghe vere, etiche, coerenti con ciò che dicono e fanno. All’inizio si attirano persone che hanno la nostra stessa frequenza…e se è sbagliata? Indovina un po’! Infatti per costruire un team di persone valide ed equilibrate ci vogliono minimo tre/quattro fallimenti. Ogni ri-costruzione diventa sempre più forte e funzionante. L’importante è credere in ciò che si fa e avere fiducia nei colleghi.

Equilibrio tra dare e ricevere

Il troppo buonismo nuoce gravemente alla salute. Si innescano meccanismi tali per i quali le persone approfittano del buon dare, prevaricano su noi stessi e non diventano responsabili. E’ come educare un figlio, occorre far emergere i talenti e le doti per rendere una persona indipendente e che usi la propria testa in ogni occasione della vita. Sono sempre stata una persona buona, volenterosa ad aiutare ma ho capito con gli anni che non si può assecondare tutto e tutti. I rapporti lavorativi, come quelli personali, hanno da svilupparsi e crescere insieme. Solo così si vedranno i progressi e si rimarrà sorpresi della strada percorsa. Migliorarsi in positivo si può ed è spettacolare. Una soddisfazione unica.

Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo.

– Henri Ford –

Cristina Furlani

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