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Prime settimane con il neonato

Sostenersi dopo la nascita del bambino: 4 problemi 4 soluzioni e 1 consiglio

Ricordo bene le prime settimane di vita di Greta. Ritmi sballati, nuove dinamiche, quel vago senso di inadeguatezza, il sonno, il seno dolente, la voglia di scappare anche solo per due ore… Ma anche la gioia, l’emozione, la necessità di stare sempre con lei, la mia vita travolta e stravolta, ma anche riempita dalla sua presenza. Quello che ti serve è LA soluzione definitiva a questa tempesta, un modo per sopravvivere e goderti il momento.

Quando nasce un bimbo è così. Siamo travolte da una valanga di emozioni diverse e potenti, antiche, forti e delicate, qualcosa che ci riempie così tanto che ci sentiamo traboccare e ci confonde e ci fa sentire fragili e fortissime. A volte sappiamo di poter sollevare le montagne, a volte invece ci sentiamo incapaci di fare le madri. È così per te?

Tranquilla, è tutto normale. Passerà e, credimi, rimpiangerai le notti insonni. Non che poi le cose peggiorino, anzi, solo che quando crescono le cose si fanno un po’ più complicate. La stanchezza fisica se ne va, ma cambiano le dinamiche e aumentano gli impegni. Sto divagando, scusa. Tu sei alle prese con un neonato e la tua priorità è arrivare a fine giornata, lo so bene.

4 soluzioni per arrivare vive al primo anno del pupo

I 4 problemi principali a cui ho dovuto far fronte sono quelli che spesso attanagliano molte neo mamme. Come si dice…mal comune mezzo gaudio. E avessi avuto il consiglio giusto al momento giusto sarebbe stata tutta in discesa. O quasi. Per questo adesso ho deciso di provare a farlo io con te.

Stanchezza, mia dolce amica

La neomamma la riconosci al volo perché è sempre stanca. Perennemente. Notti insonni, cucciolo sempre in braccio, allattamento a richiesta o ad orario, alimentazione a spot, passeggiate, parenti in visita, incontri al consultorio e dal pediatra, il papà presente per poche ore al giorno… Una vera donna in carriera con l’agenda piena.

Il sogno proibito è un libro, il divano e il silenzio. Due ore, non di più eh. Basterebbero. .Quando puoi, prenditele, con prepotenza. Molla il pupo alla nonna, anche se è tua suocera. Se la situazione non migliora, corri ai ripari e assumi un integratore che ti aiuti ad affrontare le giornate. Fatti aiutare dalle ostetriche del consultorio o dal pediatra per assumere quello giusto.

Io ti consiglio il Pack Antiox di Ringana per il fabbisogno di super antiossidanti, utili per la stanchezza, che contrasta l’insorgenza dei radicali liberi. Puoi controllare sul sito e sottoporre la lista degli ingredienti al medico per essere certa che sia sicuro. Non ti chiedo certo di fidarti ciecamente di me. Ti posso dire che l’ho consigliato a molte amiche che avevano partorito da poco e ne sono state davvero contente.

 

Allattamento, croce e delizia

Dai, non c’è niente di più bello del tuo bimbo attaccato al tuo seno. È bellissimo. Il più bello. È un’emozione grandissima. Eppure è anche tanto faticoso, a volte ti lascia sfibrata e ancora più stanca. Oppure con lo sbalzo ormonale lo trovi fastidioso, insopportabile, oppure ancora doloroso se ci sono ragadi o infiammazioni. Insomma, non è sempre una passeggiata, vero?

Il mio consiglio è, facile a dirsi, di viverlo con serenità, che fili tutto liscio oppure no, che il latte sia abbondante o scarso. Sei sempre seguita, così come il tuo bimbo, non si corrono rischi e l’unica cosa che ti può aiutare è viverla con serenità. E bere tanto. Te lo hanno già detto, vero?

Ma non ti intristire con tisane al finocchio a tutte le ore, che vanno bene, certo, ma poi diventano noiose. Bevi tutto quello che vuoi, togliti tutti gli sfizi, hai tutto il diritto di coccolarti un po’. E non ti preoccupare che alcune sostanze possano irritare il piccolo e dargli delle coliche. In realtà le coliche sono quasi sempre dovute a fattori completamente diversi da ciò che hai mangiato o bevuto, quali la tensione, il nervoso, la stanchezza di entrambi. Il fegato sintetizza ciò che mangi e bevi molto prima che arrivi al latte ed è difficile che bere litri di tisana al finocchio faccia passare le coliche al piccolo.

allattamento al seno

Insonnia anche quando il piccolo dorme?

Per la prima volta in molte settimane il piccolo inizia a dormire 4-5-6 ore di fila e tu finalmente… stai sveglia! Capita davvero. Il piccolo inizia a dormire e tu inizi a soffrire d’insonnia. Che si fa?

Per prima cosa si cerca di correre ai ripari in modo naturale. Tisane rilassanti, riti della buonanotte (sì, come per il tuo bambino), orari regolari e pasti leggeri la sera. Se riesci a non dormire durante il pomeriggio e rilassarti in modo diverso ancora meglio. Prenderti degli spazi di relax senza il pupo è un altro modo per allentare la tensione che poi si scatena nel buio della notte.

E se non funziona? Allora dovrai rivolgerti al tuo medico o al pediatra che ti sapranno consigliare, se stai allattando, la soluzione adatta. Un blando sedativo per qualche giorno, un ciclo di melatonina… valuterete insieme.

Alimentazione, ma chi ha il tempo?

The matcha RinganaSe non lo trovi fatto, è già tanto se ti prepari un piatto di riso. Perché non arrivi, perché non hai voglia, perché non hai fame, perché hai sonno. Ma uno dei segreti per combattere la stanchezza, in questo momento sballottato della tua vita, è proprio mangiare con regolarità e fare una dieta bilanciata.

Certo non si può pretendere che tu stia attenta a vitamine e minerali, almeno per un po’. Che ne dici di farti del The Matcha? Ti permette di bere la quantità di liquidi di cui hai bisogno, non contiene caffeina ed è ricco di antiossidanti e minerali preziosi come calcio e ferro.

Cosa ti serve per il bimbo? Chiedi tempo per te

In quanti ti hanno chiesto di cosa hai bisogno per il piccolo? Regali e regalini, pensieri e pensierini. Ma quello che ti serve davvero è tempo per te. Tutine, completini, bavaglini certo sono comodi, ma ne avrai a montagne. Fatti regalare una cosa ben più preziosa: il tempo. Tempo da dedicare a te, tempo per dormire, tempo per leggere, tempo per te e il tuo bambino e basta.

Amiche, amici e parenti possono intervenire in tanti modi diversi: preparandoti dei pasti da congelare, stirando, passando l’aspirapolvere, pulendo la cucina, tenendo il piccolo mentre tu ti godi un massaggio rilassante o un bagno di sole primaverile. Sono sicura che in questo momento hai più idee di me.

Senza contare che regalare del tempo ti farà capire su chi puoi veramente contare in caso di necessità, perché per comprare una tutina e spupazzarsi il piccolo mezz’ora son capaci tutti… darti una mano davvero è tutto un altro paio di maniche.

Hai voglia di trascorrere del tempo pensando a te? Chiamami e ti darò qualche consiglio sui prodotti Ringana che possono coccolarti di più, dagli integratori alla cosmetica. Oppure prendi la carrozzina e fai un salto in negozio in via Sottoriva 52/A a Verona, a due passi dal centro. Io ti aspetto!

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Malattie autoimmuni: come prevenirle con la corretta alimentazione

E’ difficile ammetterlo e a volte fa male vedere se stessi o i propri cari riscontrare nella loro vita le famigerate autoimmunità. Ma perchè tutto accade? C’è la possibilità di difendersi da queste?

lineabio360-autoimmuni-malattieCosa sono le malattie autoimmuni

Premetto che non sono una dottoressa, ma in famiglia ho una persona carissima affetta da artrite reumatoide, scoppiata quando aveva solo 43 anni. Ho accompagnato mia madre nelle varie visite, sono stata presente nei congressi in cui veniva spiegata la malattia e ho visto situazioni molto più gravi. E mi sono sempre chiesta se c’era una pillola per guarire e se si potrebbe prevenire queste patologia.
Molti ricercatori non si spiegano le cause scatenanti e, purtroppo sono state individuate più di 80 tipi diversi di malattie autoimmuni. Le più comuni sono l’artrite reumatoide, la sclerosi multipla, il lupus eritematoso sistemico e la sclerodermia.
Le malattie autoimmuni sono un’alterazione del sistema immunitario. Le cellule ad un certo punto impazziscono e il sistema immunitario aggredisce non solo i virus e i batteri ma anche le cellule sane che sono quelle che forniscono protezione.

alimentazione-sanaRimedi per le malattie autoimmuni

Una volta riscontrata la malattia è quasi impossibile guarire, ma si possono fare trattamenti con terapie sintomatiche per ridurre la sintomatologia in atto. Inoltre si possono alleviare i dolori e rendere la malattia meno difficile alla mente e al corpo della persona.
Alimentazione sana e tempo per sè stessi. Collaboro per lavoro con moltissimi naturopati i quali sostengono che a fronte di un eccessivo stress, il sistema immunitario impazzisce per poi sviluppare la malattia. Altre cause possono essere alcune infezioni batteriche o virali, l’assunzione di determinati farmaci, il contatto con particolari irritanti chimici e l’esposizione continua ad alcuni irritanti chimici. Con una corretta alimentazione si possono alleviare i dolori e ritornare a fare quasi tutte le attività. Dipende sempre da quanto è grave la situazione.
Si deve eliminare completamente glutine, latticini e zucchero. Praticamente tutto.
All’inizio mia madre era scettica e mi diceva che sono matta a costringerla una dieta così drastica ma le ho detto di fidarsi di me e fare tentativi per stare meglio.
E’ stata dura, ma il suo corpo l’ha ringraziata. Ha provato per un mese a mangiare senza glutine, latticini e zucchero e le infiammazioni alle articolazioni si sono bloccate.

Cibi ideali per contrastare le malattie autoimmuni

Frutta e verdura a volontà, iniziando con un estratto fresco con dentro zenzero, curcuma, sedano, carota, cavolo nero, zucchina, melagrana, mela, pera, limone, uva con frutta e verdura di stagione. Si pranza con un piatto di proteine vegetali o animali oppure un uovo e si termina la cena con cereali che accompagnano il corpo ad un migliore sonno notturno. Quindi sì a orzo, farro, quinoa, miglio, polenta di mais, sorgo, grano saraceno.
ringana-packs-lineabio360A volte però la sola alimentazione non ci fornisce tutte le sostanze nutritive per aumentare le difese immunitarie, contrastare i radicali liberi e avere la giusta dose di calcio, magnesio, zinco, potassio, rame, manganese. E’ importante assumere quindi degli integratori. Il Pack Antiox, il Pack Balancing e il Pack Cleansing forniscono tutte le sostanze nutritive necessarie per fare il giusto rifornimento giornaliero.
L’Antiox contiene bacche antiossidanti, melagrana, estratto di curcuma, l’acerola e altri principi attivi per attivare il sistema immunitario. Lo sapevi che la ciliegia selvatica, l’acerola, contiene 17.000mg di Vitamina C rispetto al peperone che ha 242mg o all’arancia con 50mg per 100g di prodotto. Non lo trovi fantastico?
Il Balancing è il nostro piatto di verdura quotidiano per ripristinare l’equilibrio acido-basico. Contiene verdure alcalinizzanti, alghe ed estratti di erbe officinali per un effetto purificante, drenante e per compattare tessuti e cute.
Il Cleansing è un mix di frutta e fibre presenti in più parti del mondo per avere un intestino pulito e ben funzionante, per evacuare correttamente le sostanze nocive e per supportare il metabolismo in generale.
Assumere tutti e tre i packs per due volte all’anno si previene, si integra e si aiuta l’organismo a stare meglio. Il benessere parte da dentro.lineabio360-ABC
La vita è fatta di scelte, davanti a noi troviamo molte strade. Quella tortuosa, piena di sassolini è sempre la più lunga e faticosa da superare. Quella liscia e soleggiante sembra irraggiungibile e lungimirante ma è quella più adatta noi. Scegli di vivere bene e il tuo corpo ti ringrazierà.
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Perchè non è troppo tardi per rimettersi in forma

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Trovare il giusto peso facendo sport con le amiche

Siamo in aprile e inizia il panico perchè nelle vetrine dei negozi vediamo gli abiti estivi, i sandali e i costumi…panico! E’ già ora della prova costume? Non è possibile, non sono ingrassata, sono solo i pantaloni che con il lavaggio dei 60 gradi si sono ristretti e poi mancano ancora tre mesi per la vacanza al mare, solo 90 giorni e penso che riuscirò a perdere qualche kg ed essere più in forma dell’anno scorso.

Cosa possiamo fare per ritornare in forma e perdere peso? 5 consigli utili

La prima cosa da fare è concentrarsi sull’alimentazione. Io ricordo sempre il detto popolare famoso “colazione da re, pranzo da principi ed una cena da povero” ed è vero. Il nostro metabolismo brucia molto di più nella prima mezza giornata e se non appesantiamo l’organismo riusciremo a bruciare più grasso rispetto alle solite abitudini. Quindi si parte con una sostanziosa colazione con yogurt, muesli, frutta secca, un uovo e un buon estratto di frutta e verdura. Per pranzo si mangerà proteine e verdura, a cena una zuppa, un minestrone con cereali. Ci concediamo un frutto come merenda da abbinare alla frutta secca. Se si è regolari e costanti i risultati si vedono già dal primo mese e andremo a eliminare gli attacchi di fame, deleteri per la prova costume.

La mente è un altro ostacolo del nostro peso. Lo stress della vita che conduciamo porta ad essere più stanchi e i valori del nostro corpo sono così sballati che tutto il cibo che introduciamo dalla bocca porta solo ad aumentare le nostre forme.

Un ormone che non dovrebbe mai mancare è la leptina, che riduce l’assunzione di cibo e aumenta il dispendio energetico e lo stress. Lo stress fa rilasciare il cortisolo, che induce ad un calo di leptina e siamo assaliti dalla classica fame nervosa con la ricerca di alimenti grassi e pieni di zucchero. L’uomo primitivo, che non mangiava carboidrati insulinici, aveva la produzione di leptina costante e duratura nel tempo eliminando così il grasso adiposo.

Assumere le caps Omega3 vegiplus aiuta a non avere più gli attacchi di fame e a bruciare più velocemente i grassi.

 

Prodotti per un apporto rapido di energia migliorando la performanceFare sport!

Che tipo di sport? Qualsiasi, l’importante è farlo con costanza e non mangiare il doppio pensando che ce lo possiamo permettere visto che siamo andate a correre mezz’ora tre giorni fa! Io sono un po’ matta, ma ho scoperto che andare a camminare tre/quattro volte alla settimana dalle 5.30 alle 6.30 del mattino mi aiuta a perdere peso e a concentrarmi maggiormente sul lavoro. Ti chiederai perchè vado a correre a quell’ora? E’ l’unico momento che posso dedicare a me stessa senza ricevere telefonate, essere impegnata al lavoro e non ha prezzo sentire gli uccellini che cantano. Spesso mando un messaggio vocale augurando il ‘buongiorno’ alle mie colleghe e non immagini quanto sia apprezzato questo gesto. Prima di uscire mi spalmo sempre sulle gambe e sulla pancia il Gel Go che mi aiuta a tonificare la pelle stimolando la circolazione e contrasta la cellulite grazie al mentolo, canfora, arnica, caffeina, incenso e peperoncino.

 

Fare sport è fondamentale, ma ancora di più è importante farlo assumendo la corretta dose di antiossidanti per contrastare i radicali liberi, l’assunzione di carnitina per ridurre la creazione di acido lattico e migliorare il rendimento muscolare per diminuire il grasso. So che questo giro di parole è complicato, ma il nostro corpo è una macchina perfetta e se non diamo il carburante giusto, andrà a danneggiarsi con il tempo con l’insorgenza di problemi fisici.

Le caps Push sono utili da prendere un’ora prima di qualsiasi attività fisica per attivare le riserve di energia dando una massima protezione e una massima performance e i principi attivi naturali stimolano il metabolismo energetico e la voglia di fare movimento.

Tutti sanno che bere acqua è fondamentale, ma quali sono i parametri per capire se abbiamo assunto abbastanza acqua? Fare pipì 6/7 volte al giorno dove il colore deve essere chiaro e prediligete l’acqua con Ph 8 perchè è alcalina e aiuta a mantenere il Ph naturale dell’organismo. Non attendete lo stimolo della sete perchè vuol dire essere già disidratati, quindi di regola bevete 1,5 litri di acqua al giorno. L’acqua di cocco è ricchissima di sali minerali, utili anche per chi, come noi, pratica sport perchè contiene magnesio, potassio, calcio e sodio. Io mi preparo sempre una bustina di Boost  sciolta in 600 ml d’acqua per fornire energia al corpo e migliorare la mia resistenza durante la mia camminata mattutina integrando i sali persi durante l’attività sportiva.

Compiere piccoli gesti giornalieri iniziando da una buona colazione proseguendo con lo sport e mantenere la felicità durante tutta la giornata aiuterai te stessa e il tuo corpo a rientrare in quel costume che avevi visto in vetrina, senza eliminare l’aperitivo con gli amici, un momento unico in cui le parole, le risate, la musica ti porta ad essere rilassata e a goderti appieno la vita.

 

Ci si può drogare di cose buone… E una di queste è certamente lo sport.
(Alessandro Zanardi)

depurare-intestino

Come disintossicare l’intestino in primavera?

E’ il 3 marzo, tra 18 giorni è già primavera e la natura sta iniziando ad offrirci i primi assaggi della stagione del risveglio, una nuova forza e una nuova energia che viene sprigionata dalla freschezza dei nuovi germogli e dalla nostra vitalità.

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